Prevostura St. Gerold

Riconoscimento – Constructive Alps 2017 La prevostura di St. Gerold nel Vorarlberg dipende dal monastero di Einsiedeln. Lo sviluppo ha sempre seguito un filo rosso: ove possibile, i nuovi utilizzi vengono sistemati negli edifici esistenti. Per questa ragione le nuove costruzioni sono realizzate esternamente al grande piazzale antistante l’abbazia. Questo principio è stato seguito anche [...]

Maison du Lac d’Aiguebelette

Riconosciamenti – Constructive Alps 2017

Il centro turistico è situato direttamente sul Lac d’Aiguebelette a Nances e urbanizza una placida area verde fra riva e strada. Il complesso si sviluppa in senso longitudinale, lungo la catena montuosa dell’Épine che si innalza sullo sfondo. La piatta struttura ospitante gli uffici è costruita in cemento armato, il tetto è ricoperto di vegetazione. Le due ali principali – leggere costruzioni in legno – si ergono rivestite in legno di abete di douglas lamellare. Viste di fianco ricordano dei semplici fienili, con il fronte aperto verso il lago, dotato di ampie vetrate e terrazze generose. Il tetto a due spioventi funge da volano termico, una sonda geotermica fornisce l’energia, mentre un apposito impianto recupera il calore. Anche ecologico: tutti gli artigiani provengono da una distanza massima di 50 chilometri. Il complesso – un abile intreccio fra costruzioni e giardini – invita
a far vagare lo sguardo sul lago e sui monti. L’architettura stessa indugia discreta per non rubare la scena all’indiscusso attore principale: la natura. Andres Herzog / Hochparterre

Maison du lac d’Aiguebelette, 2014
Cusina, F-Nances

  • Committenza: Communauté de Communes du Lac d’Aiguebelette
  • Architettura: Fabriques Architectures Paysages, F-Fourneaux
  • Statica: Maîtres du Rêve, F-Taninges ( Haute-Savoie )
  • Costo dell’opera: € 3.5 Mio.
  • Indice energetico ( = Indice di prestazione energetica ): 86.2 kWh / m2a

Arena Crap Gries

Riconoscimento – Constructive Alps 2017

La tribuna è situata sul Reno, sotto il villaggio di Schluein, nell’Oberland grigionese. Qui giocano a calcio diverse squadre della Uniun Sportiva USSI dei paesi di Schluein e Ilanz. Gli usi e i costumi della regione prevedono che siano i membri dell’associazione sportiva a provvedere all’ampliamento e alla manutenzione del proprio campo di calcio. Ma la USSI è andata perfino oltre. Perché nella prima squadra gioca Jan Berni, goleador e architetto, progettista della generosa tribuna. La spina dorsale della struttura è costituita da un muro chiuso su cui appoggia la tribuna in legno da 500 posti, sormontata da un maestoso tetto. Al piano terra sono sistemati gli spogliatoi, attorno ad una fontana. Il piano superiore ospita un ristorante. Gli architetti Jan Berni e Georg Krähenbühl hanno anche diretto i lavori e organizzato le 6000 ore di volontariato, in modo da consentire ai membri del club di svolgerli direttamente: dal concepimento del lavoro di carpenteria con l’uso di legno lamellare incollato anziché inchiodato, fino alle finiture interne con i materiali messi a disposizione. E’ nato così un insieme robusto, dall’estetica convincente e talmente funzionale che anche grandi squadre, fra cui l’SV Amburgo, passano qui alcune settimane per allenanarsi. Max Bär / Hochparterre

Arena Crap Gries, 2015
CH-Schluein

  • Commitenza: US Schluein Ilanz
  • Architettura: Jan Berni und Georg Krähenbühl, CH-Ilanz
  • Statica: Walter Bieler, CH-Bonaduz
  • Costo dell’opera: € 1.2 Mio.
  • Indice energetico: 33 kWh / m2a

Tribunale federale penale

Riconoscimento – Constructive Alps 2017

Il nuovo Tribunale penale federale di Bellinzona, nel Cantone svizzero del Ticino, amplia la costruzione frontale in stile neoclassico conservandone la funzione di ingresso principale. Nell’astrazione contemporanea, i muri in cemento armato, risplendenti nella loro bianca innocenza, conferiscono continuità alla precedente facciata. Gli architetti vi hanno organizzato un ampliamento disciplinato attorno all’aula penale. Due cortili coperti illuminano i percorsi, conferendo trasparenza e orientamento alla fitta successione di ambienti. L’aula penale rappresenta il culmine architettonico di contrasto rispetto alla liscia facciata. Come nell’aula piccola, una cupola piramidale sovrasta l’ambiente, catturando la luce dall’alto. Ornamenti decorano le pareti dall’andamento obliquo, migliorando l’acustica. Una tale varietà di forme è stata possibile grazie alla lavorazione computerizzata. L’edificio compatta il centro e rafforza la piazza, amalgama il vecchio e il nuovo e azzarda un esperimento architettonico all’interno. Ed infine, la certificazione Minergie-P-Eco garantisce consumi energetici ridotti e una buona compatibilità ambientale.  Andres Herzog / Hochparterre

Tribunale federale penale, 2013
Viale Stefano Franscini 7, CH-Bellinzona

  • Committenza: Schweizerische Eidgenossenschaft
  • Architettura: Bearth & Deplazes, CH-Chur, & Durisch + Nolli, CH-Massagno
  • Statica: Jürg Buchli, CH-Haldenstein, Ingenieurgemeinschaft Edy Toscano, CH-Rivera, Conzett / Bronzini / Gartmann, CH-Chur
  • Costo dell’opera: € 33.5 Mio.
  • Indice energetico: 16.1 kWh / m2a

Nuova casa sociale per l’abitato

3° Premio – Constructive Alps 2017

Motivazione della giuria:

« L’edificio, immerso nei meleti, è dedicato alla convivialità: un luogo di danza e di festa, di musica e cultura, di corsi e di conferenze. Elementi che creano coesione sociale. Il monolitico basamento in calcestruzzo, inserito nel terrapieno, regge una leggera struttura in legno ; il tetto reagisce al vicinato con una lievepiega, per la gioia della cultura del costruire. L’architetto è giovane, la progettazione è stata all’insegna del dialogo con tutti, le imprese sono del territorio: un insieme di elementi che creano fiducia ».

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Nuova casa sociale per l’abitato, 2015
Caltron, I-Cles

  • Committenza: Comune di Cles
  • Architettura: Mirko Franzoso, I-Cles
  • Costo dell’opera: € 0.75 Mio.
  • Indice di prestazione energetica: 14.8 kWh / m2a

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Egger Stammhaus

Riconoscimento – Constructive Alps 2017

La sede dell’impresa è situata fuori dallo stabilimento e funge da vetrina dell’azienda Fritz Egger a St. Johann in Tirol, che opera nel settore della lavorazione e trasformazione del legno. Si tratta della quarta sede amministrativa che l’azienda realizza secondo i propri standard. L’edificio è organizzato attorno ad un atrio privo: tutti sono seduti in uffici identici, anche i titolari. La struttura è modulare, basata su di un elemento OSB di dimensioni 2.8 x 11.5 metri che caratterizza direttamente tutta la costruzione. I pannelli trattati con una velatura bianca vengono messi in opera con le installazioni. La facciata è rivestita di listelli di larice verticali, mentre i nastri di rame mettono in evidenza lo sviluppo orizzontale. Il calore è fornito dal teleriscaldamento, il freddo da un pozzo profondo. Il garage sotterraneo, con le sue stazioni di ricarica, è fin d’ora attrezzato per il futuro. Con questo edificio, Fritz Egger mette abilmente in scena i propri prodotti e il know-how; perfino il mobilio, infatti, proviene dalla produzione interna. In tal modo l’impresa lascia un segno: anche i grandi edifici amministrativi possono essere realizzati in legno ed essere esemplari dal punto di vista ecologico.  Andres Herzog / Hochparterre

Sede centrale dell’azienda Egger, 2015
Weiberndorf 20, A-St. Johann in Tirol

  • Committenza: Fritz Egger
  • Architettura: architekturwerkstatt, A-Breitenbach am Inn
  • Paesaggio: Auböck + Kárász, A-Wien
  • Statica: Alfred R. Brunnsteiner Ziviltechnikergesellschaft, A-Natters
  • Costo dell’opera: € 20 Mio.
  • Indice energetico: 9.4 kWh / m2a

MPreis St. Martin

2° Premio – Constructive Alps 2017

Motivazione della giuria:

« L’edificio dimostra che anche i semplici negozi possono essere costruzioni straordinarie dal punto di vista architettonico ; un utilizzo profano non deve indurre a dimenticare l’architettura. La costruzione si integra finemente nella topografia con il suo marcato calcestruzzo a vista e l’accurato assemblaggio della facciata di legno. Il tetto verde e la pompa di calore riducono il consumo di energia. Le finestre portano molta luce nel Bistro, che diventa punto d’incontro. L’architettura crea così un luogo pubblico – in mezzo alla quotidianità. »

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Supermercato Mpreis, 2016
Dorfstrasse 25, A-St. Martin am Tennengebirge

  • Committenza: Mpreis Warenvertriebs GmbH, A-Völs
  • Architettura: LP architektur, A-Altenmarkt im Pongau
  • Static: Alfred Brunnsteiner, A-Natters
  • Fisica tecnica: Fiby, A-Innsbruck
  • Costo dell’opera: € 1.4 Mio.
  • Indice di prestazione energetica: 41.8 kWh / m2a

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Scuola elementare e asilo Brand

1° Premio – Constructive Alps 2017

Motivazione della giuria:

« Gli architetti agiscono su tutti i fronti della sostenibilità, rafforzando con coerenza tutti gli elementi locali. La scuola crea un centro per bambini, musicisti e associazioni. La costruzione in legno sviluppa accuratamente la continuità del luogo e punta all’edilizia regionale. L’energia viene recuperata dal suolo. In tal modo l’edificio riduce l’uso di risorse, promuove la cultura del costruire e valorizza la comunità locale. Dai bassi indici di prestazione energetica fino all’elevata qualità fruitiva degli interni: a Brand tutto si è incontrato – è zemmako. »

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Scuola elementare e asilo, 2015
Gufer 48, A-Brand

  • Committenza: Gemeinde Brand
  • Architettura: ARGE Spagolla Zottele Mallin Architekten, A-Bludenz
  • Fisica tecnica: Bernhard Weithas, A-Lauterach
  • Costo dell’opera: € 3,4 mio.
  • Indice di prestazione energetica: 10 kWh / m2a

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Caseificio Kaslab’n

2° Premio – Constructive Alps 2017

Motivazione della giuria:

« Il caseificio crea un luogo pubblico, un bene fondamentale non solo in montagna. Esso compatta il nucleo e crea uno spazio che contribuisce all’orgoglio del luogo. L’architettura stessa è gradevolmente poco appariscente. Le vetrine ribadiscono il carattere pubblico dell’edificio che rende visibile, redditizia e vivibile l’economia regionale. L’organizzazione cooperativa dimostra come – grazie allo sforzo congiunto – il lavoro degli agricoltori di montagna produce nuovi frutti. »

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Caseificio Kaslab’n, 2016
Mirnockstrasse 19, A-Radenthein

  • Committenza: Genossenschaft Kaslab’n Nockberge, A-Radenthein
  • Architettura: Hohengasser Wirnsberger Architekten, A-Spittal an der Drau
  • Statica costruzione massiccia: Urban & Glatz Ziviltechnikergesellschaft, A-Spittal an der Drau
  • Statica e progettazione parti in legno: Tschabitscher, A-Steinfeld
  • Costo dell’opera: € 2.1 Mio.
  • Indice di prestazione energetica: 58 kWh / m2a

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Cabane Rambert

Riconoscimento – Constructive Alps 2017

Da anni le sezioni del Club alpino svizzero ( CAS ) rinnovano i propri rifugi all’insegna della sostenibilità d’uso. La cultura architettonica del CAS prevede lo strumento del concorso. Lo studio di architetti Bonnard Woeffray, con la sua proposta di attaccare uno zaino alla vecchia capanna di pietra, è risultato vincitore per il rifugio la Cabane de Rambert, situata a 2582 m s.l.m. sopra il Vallese. Una costruzione in legno è piazzata su un basamento di calcestruzzo. La facciata in acciaio inox assorbe molta energia grigia, ma il materiale è particolarmente indicato per l’alta montagna. Nello zaino è sistemata parecchia tecnologia. Nella vecchia capanna di pietra gli architetti hanno installato grandi vetrate panoramiche e una spaziosa cucina. Le grandi camerate con i giacigli sono state sostituite da camere con più letti dotate di biancheria. E la cupa atmosfera da rifugio ha fatto spazio a colori chiari e arredi di elegante fattura. La Cabane de Rambert è un esempio di come la moderna architettura possa riuscire ad ampliare il patrimonio esistente. Ed è un esempio di come in alta montagna sia complessa la predisposizione del comfort ecologico in linea con i tempi. In questi territori la costruzione e la gestione sono impensabili senza l’uso dell’elicottero. Max Bär / Hochparterre 

Cabane Rambert, 2015
Crettaz Morez, CH-Leytron

  • Committenza: Club Alpin Suisse
  • Architettura: Bonnard Woeffray, CH-Monthey
  • Statica: Kälin Associés, CH-Lausanne
  • Costo dell’opera: € 1.9 Mio.
  • Indice energetico: 214 kWh / m2a